CASE A “BASSO IMPATTO FURTIVO”

E’ terminata anche quest’anno la stagione furti-estate-2015 relativa alle abitazioni di residenti e vacanzieri.

Come ogni anno ce ne sono stati in abbondanza in valle d’Itria, più o meno disastrosi e spesso con fantasia.

L’aumento di questi furti probabilmente è collegato alla crisi in crescita, ma non ci credo tanto. Sono semplicemente aumentate le denunce ufficiali , il territorio è sempre vissuto in crisi endemica, e questa crisi neanche l’abbiamo sentita arrivare.

Io ,essendoci cresciuto , conosco bene questa problematica per questo ho sviluppato un criterio di Antifurto del tutto personale che bisogna attuare in fase di progettazione della casa.

Casa ,appunto, che definisco “A BASSO IMPATTO FURTIVO” .

I criteri di costruzione ed arredamento a basso impatto furtivo sono semplici ed intuitivi

Durante la fase di progettazione d’esterno ed interno si deve tenere conto che il concetto di “Arte Povera” deve stare alla base dell’opera. L’impiego di materiali di riciclo (roba in evidente stato di usura) deve essere sistematico. Acquistare solo materiale economico significa anche evitare di richiamare l’installatore per il successivo montaggio . Costruire la mobilia e quanta più roba possibile da se’ ne eviterà l’asportazione in quanto l’oggetto avrà valore solo per voi .

Succede ormai da molti anni che turisti , dal nord’italia o d’europa ,in cerca d’investimenti, arrivano in Puglia comprando trulli e lamie con terreno e le ristrutturano dando sfogo ai loro mezzi economici senza tenere conto dell’ambiente in cui si trovano. Come andassero in Colombia con i Rolex al polso, stessa cosa. E’ una consuetudine da ignoranti, arroganti, stupida e anche provocatoria (e anche per certi aspetti irrispettosa) il cui risultato porta appunto al furto.
Faccio alcuni esempi per rendere l’idea della situazione. Costruire un cancello enorme in ferro supportato da colonne importati, oppure installare inferriate protettive imponenti che dovrebbero appunto proteggere diventano esse stesse meta del furto in quanto il ferro viene pagato a 80 cent€/kg . Oppure costruire una piscina (oltre ad essere un oltraggio al territorio in quanto è a rischio di desertificazione) è un ottimo invito per il ladro perchè evidente segno di benessere e ricchezza.
Riguardo gli interni bisogna evitare l’utilizzo di materiale pregiato come marmo, sanitari di marca (si! Rubano anche questi! ),rubinetterie particolari ,cavi elettrici antichizzati (e anche non), attrezzi elettrici ed elettrodomestici costosi (tipo il bimbi), eccetera… se non vuoi che ti portino via tutto!
Se fai affidamento su allarmi e guardie private devi sapere che in un 20 minuti ti portano via il materiale più leggero e, dopo aver rotto l’antifurto, tornano per il resto. Le protezioni le tagliano in 5 minuti e anche meno mentre le telecamere riprendono delle maschere o dei cappucci.
Per di più se per caso la polizia li becca non si fanno neanche 2 giorni di galera. Dopotutto perchè dovrebbero? Ci stiamo facendo derubare le Sovranità (tutte) nazionali perchè mai accanirci contro i ladruncoli ?
Per chiarire meglio la dimensione della cosa vi racconto alcune storie recenti (agosto ) :
-E’ successo proprio ad un mio vicino di casa, villa importante, muore il proprietario anziano , un medico,per infarto. Dopo una settimana gli hanno portato via anche i sanitari e i marmi . Ripulito.
-In valle d’Itria. Una famiglia nordica in uscita serale per la “festa” locale gli hanno tagliato le inferriate con la mola a batteria e ripulita casa portandosi pure le inferriate..
-Ad una coppia olandese sono entrati la prima volta portando computer attrezzi per il giardino eccetera lasciando però una affettatrice da macelleria antica il tutto per essere stati via nenche ¾ d’ora. L’affettatrice l’hanno portata via dopo 10 giorni, dopo che i proprietari erano andati in paese per mezz’ora.
-Ad un’altra coppia ,sempre in valle, lui esce in bici, loro entrano in casa prendono le chiavi dell’auto e borsello di lei e vanno via con l’auto. Lei aveva sentito rumori ma pensava fosse il marito. Questa tecnica l’ho sentita realizzata più volte.
-Dei francesi che avevano comprato il trullo e ristrutturato dopo vari furti nel mese di agosto sono tornati a casa senza documenti (perchè rubati) e svenduto tutto.
-Ad alcuni veneti per la 3° volta consecutiva quando tornano in Puglia rifanno l’impianto elettrico perchè rubato.

Advertisements
This entry was posted in ALIMENTAZIONE E SALUTE, Uncategorized and tagged , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s